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| La storia e … Nel XII secolo gli abitanti di numerosi casali sparsi nel territorio di Bagnoli Irpino, onde meglio difendersi dalle tante incursioni nemiche, si arroccarono e da qui ebbe origine il primo modesto abitato. Durante i secoli successivi si formò uno studentato presso il convento domenicano. In esso vennero prodotti, nel 600, veri capolavori di scultura e di pittura. I feudatari che lasciarono un buon ricordo furono i Caveniglia, nobili spagnoli finiti al seguito di Alfonzo I d'Aragona. Il paese ha dato i natali a personaggi illustri, quali Leonardi di Capua, che aderì alla sommossa di Masaniello nel 1647, dichiarando decaduta la feudalità. Il paese fu definito la "ridente Bagnoli" da Giustino Fortunato, storico meridionalista che in una visita a questo paese rimase sbalordito dalle bellezze ambientali e storiche. In passato Bagnoli fu un centro di rilevanza strategica. Il paese divenne una piazza d'armi, venne cinto da poderose mura e munito di un formidabile castello. Del vecchio castello Longobardo del VII secolo rimangono, purtroppo, solo i ruderi, seminascosti dalla vegetazione. La cinta muraria è stata in gran parte inglobata nell'abitato. Passeggiare intorno alle mura, però, è suggestivo poiché si attraversa il borgo medievale con i suoi vicoli e le sue stradine. Con i Normanni, Bagnoli fu tenuta in feudo dai discendenti della famiglia D'Aquino, conti di Acerra. Con l'avvento della Casa Sveva, la contea di Bagnoli, Montella e Cassano restò al capitano tedesco Diopoldo de Schweispeunt, che aveva spodestato i vecchi signori. Il nuovo feudatario, temendo la rivalsa degli antichi padroni, costruì un suo castello sul poggio detto "Serra". Questo fortilizio in seguito passò alla famiglia Cavaniglia. … le bellezze naturali ed architettoniche. • Questo comune ospita il Lago Laceno, meta di amanti della pesca in quanto ricco di carpe, tinche e carassi. Nei pressi del lago è presente un'attrezzata stazione sciistica di buon livello. • Sempre in zona è possibile visitare le Grotte del Caliendo, inserite nel progetto Bioitaly come sito di importanza comunitaria, esse sono ricche di stalattiti e stalagmiti e finora esplorate per circa 3513 metri. • Il complesso che oggi ospita il municipio di Bagnoli Irpino, in origine e per molto tempo ha avuto una destinazione diversa. Fu fatto edificare per volontà di un cittadino, Leonardo Pallante, che, con testamento datato 1602, donò un suo palazzo e una rendita annua di 227 ducati per ospitare delle suore domenicane. Non adatto quel palazzo allo scopo, si iniziò la costruzione dell'attuale edificio nel 1607 ma per varie vicende poté essere utilizzato soltanto nel 1769. Allora prese il nome di "Conservatorio di S. Caterina da Siena" per suore domenicane, secondo le intenzioni del Pallante. Nel corso dei secoli tale struttura ha ospitato diverse istituzioni educative (educandato femminile asilo comunale e orfanotrofio) gestito da un'altro ordine monastico "Figlie povere di Sant'Antonio" che esaurite nel tempo hanno riconsegnato l'edificio al Comune. Dopo un intervento di restauro con fondi dello Stato, nel 1997 vi sono stati trasferiti gli uffici comunali. • La prima chiesa dedicata a Santa Maria Assunta fu costruita intorno al XII secolo sulla collina della Giudeca attorno alla quale sorse il primo centro abitato di Bagnoli. Nel XVI secolo fu ingrandita, infatti, quella che era la lunghezza divenne larghezza, mentre fu interamente rifatta la struttura che vede l'attuale ingresso principale, il presbiterio, il coro e l'abside. La chiesa è lunga 53 mt., larga 28 mt. ed ha 3 navate e 2 transetti, l'interno è a croce latina. Ci sono all'interno numerosi quadri e sculture di artisti bagnolesi molto noti, come La Decollazione di S. Giovanni Battista e L'Addolorata di Andrea D'Asti, una tela raffigurante l'Immacolata Concezione che protegge Bagnoli, di Gustavo Trillo. • La Chiesa e Monastero di San Domenico, sorta nel 1490 ebbe inizialmente la denominazione di Santa Maria di Loreto. In seguito per volere delle contesse, Margherita Orsini e Giulia Caracciolo, il convento venne dedicato a San Domenico. Nel corso degli anni, il convento venne ampliato e fatto nascere uno studentato che generò in Bagnoli una fucina di cultura. Caratteristico e maestoso il campanile, alto circa 30 metri dalla struttura architettonica particolare. Infatti è per due piani quadrangolare mentre la parte superiore è ottogonale. Il folklore e le manifestazioni • La vacca di fuoco. Il giorno della festività di San Rocco, il 16 e il 17 Agosto, si svolge anche l'evento della tradizionale Vacca di Fuoco. Che annualmente viene costruita con la cartapesta. • Il Carro e il Coro delle Verginelle. Verso la metà di giugno, durante i festeggiamenti dedicati all'Immacolata, viene allestito l'artistico Carro, con i bambini vestiti da angeli e altre figure religiose, che attraversa le vie del paese. Al termine del cammino il corteo si ferma nella piazza principale e le bambine vestite da "Verginelle", innalzano un inno alla Madonna. • Il 25 aprile per la Festività di S. Marco, dopo la celebrazione della S. Messa nella cappella sita nell'omonima località, consumazione del tradizionale panino, a forma di croce, con la ricotta. • Il Lunedì successivo la pentecoste (fine maggio - inizio giugno) per la Festività di S. Nesta, dopo la celebrazione della S. Messa nella Cappella sita alla località Laceno, in attesa della partenza della processione per il ritorno a Bagnoli, previsto in serata, consumazione del pranzo all'aperto con balli, canti e tanta allegria. • In Ottobre La Mostra Mercato del Tartufo nero di Bagnoli e dei Prodotti tipici e la Sagra della Castagna. • In aprile Sagra della ricotta e del Formaggio (centro storico Bagnoli) • Ad agosto Sagra delle lagane e ceci • Ad agosto Sagra del fungo porcino • In ottobre Sagra del boscaiolo • Il 10 Agosto Festeggiamenti in onore di S. Lorenzo (santo patrono di Bagnoli Irpino). Info: Come arrivare • Nel territorio PIR, i collegamenti sono assicurati, principalmente, da due assi stradali paralleli l’autostrada A16 Napoli-Bari e la strada a scorrimento veloce l’Ofantina: dall’ A16, uscita Avellino Est, con la SS. Ofantina è possibile raggiungere i comuni di della Terminio-Cervialto (Bagnoli Irpino, Calabritto, Caposele, Montella e Nusco) e della maggior parte di quelli dell’Alta Irpinia, (Conza della Campania, Morra De Sanctis e Torella dei Lombardi) mentre dall’A16, uscita Grottaminarda, con la SS 90 il comune di Gesualdo e Villamaina. Un altro accesso all’area è assicurato a sud, infatti dall’uscita Contursi dell’Autostrada A3 SA-RC, proseguendo per la Fondovalle Sele, ci si collega alla SS Ofantina e qundi ai Comuni dell’area PIR. I numeri utili • Pro Loco Bagnoli Irpino 0827 602601 • Stazione 0827 62981 / 0827 602005 • Farmacia Trillo Amalia 0827 62013 • Banca Della Campania S.p.a. 0827 602000 • Banca Di Credito Cooperativo Di Altavilla Silentina 0827 602026 / 0827 602442 • Comando Stazione Forestale 0827 62044 • Polizia Municipale 0827 62061 |
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