La storia e …

Il centro di Caposele, situato vicino alle sorgenti del Sele, dedicate alla Madonna della Sanità, segna l’inizio dell’Acquedotto pugliese. Questo fiume, chiamato Silarus dai latini, ha dato origine all’antico nome, perfettamente conservato nell’attuale denominazione, Caposele, e nella pronuncia dialettale “Capusèle”. Fu feudo dei Balbano, dei Manzelli e di Jacopo Sannazzaro. Il suo Castello, ai cui piedi si è sviluppato l’abitato, fu costruito nel XI sec., Folco d’Este vi tenne nel 1115 un placito della domus dominicana, dopo i Vespri Siciliani il Principe di Castellaneta lo trasformò in una vera e propria fortezza. In questo forte furono celebrate le nozze di Margherita d’Aragona.
Terra d’acqua e di fede, Caposele si caratterizza per due elementi fondamentali: la presenza delle sorgenti del Sele, fiume a cui è profondamente legata la storia di tutto il territorio, e la figura di San Gerardo Maiella.
Caposele è una terra all’avanguardia anche per il turismo, sviluppatosi intorno alla figura di San Gerardo Maiella. Il Santuario, situato nella frazione Materdomini, è meta di migliaia e migliaia di pellegrini ogni anno. Sempre a Materdomini, da visitare il Museo Gerardino, dedicato alla vita e alle opere di San Gerardo Maiella.Distrutto durante il drammatico terremoto del 1980, conserva ancora le lettere autografe di San Gerardo, gli strumenti di disciplina e altri oggetti dell'epoca appartenuti al Santo.

… le bellezze naturali ed architettoniche.


• Il Castello Medioevale, che appartenne anche a Jacopo Sannazaro, oggi ne restano sono alcuni ruderi e il torrione cilindrico.
• Il Centro Storico dove si possono ammirare il Campanile della chiesa di San Lorenzo, salvatosi dal terremoto, la chiesa di Santa Maria della Sanità e i Palazzi delle famiglie Cozzarelli e Masi.
• Spostandosi nella vicina località di Materdomini si può ammirare il grande Santuario di San Gerardo Maiella, meta importante del turismo religioso, sono, infatti, numerosissimi i pellegrini che ogni anno visitano lo splendido Santuario
• Il complesso religioso risale al XVI secolo, con la Chiesa Nuova opera di fine ‘700 dell’architetto Giuseppe Rubino, restaurata recentemente.
• Annesso si trova il Chiostro, si ritiene che fu voluto da S.Alfonso Maria de’Liguori, dove sono custoditi i resti di S.Gerardo. • Il Santuario è anche sede del Museo Gerardiano.
• Nell’intero complesso di stile neoclassico sono custodite alcune opere d’arte di grande pregio, come un Cristo in bronzo, i pannelli dell’Annunciazione, la Cena in Emmaus, la Resurrezione e Maria Madre della Chiesa dello scultore Tommaso Gismondi.
• Nella vecchia Basilica a tre navate c’è il meraviglioso altare maggiore, mentre nell’annesso Convento si trova la Cappella di Transito.
• La visita al Santuario consente, tra l’altro, di ammirare il grande e suggestivo panorama che spazia sul Cervialto e sulla Valle del Sele.

Il folklore e le manifestazioni

• Feste di Santa Lucia 13 Dicembre.
• S.Gerardo prima domenica di Settembre e 16 Ottobre. Numerose sono le suggestive celebrazioni che avvengono ogni anno in onore di San Gerardo. Come la benedizione delle sementi, che si celebra nel giorno liturgico di San Gerardo (16 ottobre). Alla vigilia della celebrazione una comunità gerardina che cambia di anno in anno offre l’olio per la lampada sulla sua tomba. Il giorno della Solennità avviene la caratteristica Benedizione delle Sementi, in cui gli agricoltori portano un sacchetto di grano benedetto che viene mescolato con quello della semina in segno di prosperità.
• S.Lorenzo 10 Agosto.
• Ferragosto Caposelese 9-20 Agosto.
• Fiera Natività della Vergine 8 Settembre.
• Festa dell’APT 10-15 Agosto, musica sacra e cinema.
• Altri appuntamenti di rilievo sono il “Christian Music Award San Gerardo Maiella” (Agosto), rassegna internazionale artistico-religiosa in cui viene assegnato un premio all’artista che si distingue particolarmente per qualità lirico-musicale ed impegno cristiano.
• Sul versante enogastronomico, Caposele è terra di olio, come tutta la Valle del Sele, che si può assaggiare durante le feste tradizionali, come la Sagra dei Fusilli del 9 agosto o il 13 agosto per la manifestazione “Sapori di altri tempi”.

Info:

Come arrivare

• Nel territorio PIR, i collegamenti sono assicurati, principalmente, da due assi stradali paralleli l’autostrada A16 Napoli-Bari e la strada a scorrimento veloce l’Ofantina: dall’ A16, uscita Avellino Est, con la SS. Ofantina è possibile raggiungere i comuni di della Terminio-Cervialto (Bagnoli Irpino, Calabritto, Caposele, Montella e Nusco) e della maggior parte di quelli dell’Alta Irpinia, (Conza della Campania, Morra De Sanctis e Torella dei Lombardi) mentre dall’A16, uscita Grottaminarda, con la SS 90 il comune di Gesualdo e Villamaina. Un altro accesso all’area è assicurato a sud, infatti dall’uscita Contursi dell’Autostrada A3 SA-RC, proseguendo per la Fondovalle Sele, ci si collega alla SS Ofantina e qundi ai Comuni dell’area PIR.

I numeri utili

• Farmacia Dott.ri Russomanno 0827 53511
• Polizia Municipale 0827 53007 0827 537914
• Pro Loco Caposele 0827/53511
• Carabinieri Stazione 0827 53141 0827 53055
• Banca Popolare Di Bari 0827 53027