Il territorio del PIR “ITINERARI IRPINI DI PREGIO” si estende su un’area di 441,79 kmq ubicata nella zona centro meridionale della provincia di Avellino. L’area PIR è completamente montana con: 4 comuni Conza della Campania, Morra De Sanctis, Nusco, Torella dei Lombardi e Villamaina della Comunità Montana Alta Irpinia; 5 comuni Bagnoli Irpino, Calabritto, Caposele, Montella e Nusco appartenenti alla Comunità Montana Terminio Cervialto e il comune Gesualdo della Comunità Montana dell’Ufita.

L’area PIR AV3 è in larga parte territorio protetto essendo zona del Parco Regionale dei Picentini.
In questi territori, si trovano le più importanti sorgenti d’acqua del sud Italia che alimentano l’acquedotto Pugliese.
Le numerose sorgenti conferiscono al paesaggio, per la sua ricchezza d’acqua, un elevato pregio ambientale ed una rigogliosa vegetazione dove abitano numerose specie autoctone.
La porzione più a valle del territorio,si presenta con un aspetto dolce, che contrasta fortemente con quello dell’area montana, questo per le caratteristiche più duttili dei terreni, localmente la presenza di risorgenze di acqua calda come a Villamaina sono soltanto un esempio dello spettacolo che la natura riesce a realizzare in questi luoghi ancor oggi incontaminati.

Il principale aspetto ambientale del territorio PIR Itinerari Irpini di Pregio è la presenza del Parco Regionale dei Monti Picentini che è una lunga catena montuosa a cavallo delle province di Avellino e Salerno, caratterizzata dalla più vasta distesa forestale dell’intera Italia meridionale soprattutto di faggete, che donano a queste vallate un aspetto severo, imponente e solitario.
Non mancano però vaste aree prative, utilizzate dagli abitanti fin dai tempi più remoti, per farvi pascolare le greggi e le mandrie, come avviene ancora oggi.
Un’area dove la pastorizia viene praticata con metodi ancora tradizionali, con prodotti tipici di grande interesse: la mozzarella di bufala, il caciocavallo e il formaggio pecorino, senza dimenticare le famose castagne di Montella e le nocciole di Giffoni. Un’economia per certi versi rurale, che si manifesta anche attraverso i numerosi piccoli paesi, il più delle volte ancora ben conservati, con suggestivi borghi storici. 



 
Un territorio prevalentemente boschivo ma noto anche per i suoi numerosi torrenti, che rendono queste valli molto ricche di acqua, con scenari di grande fascino Le cime più alte superano i 1.500 metri di quota, in grado quindi di offrire tutta una serie di itinerari escursionisti, dai più facili ai più impegnativi, con l’opportunità di godere di spettacolari vedute panoramiche, soprattutto dai crinali sommatali L'area di PIR AV/3 PIR ITINERARI IRPINI DI PREGIO mostra un'identità locale ben delineata, caratterizzata da un'elevata qualità territoriale ed importanti presenzearchitettoniche e storico-culturali e di attività artigianali tradizionali. Il patrimonio storico artistico e culturale del territorio del PIR AV/3 è, nell’insieme, interamente interessante. Esso è costituito anzitutto da un insieme di centri storici, da emergenze isolate e da stazioni archeologiche. Non bisogna poi dimenticare il ricco bagaglio di tradizioni popolari e folkloristiche che, tra feste religiose, canti e leggende, concorre a mantenere intatto ed inalterato il patrimonio culturale locale. I centri urbani, posti a corona dei principali raggruppamenti montuosi, conservano ancora chiaramente un’impronta alto-medievale, anche se vantano origini più remote. Ulteriori importanti testimonianze della cultura dell'area vanno ricercate, inoltre, anche in quella porzione di territorio non urbanizzato, ricco ugualmente di storia, in particolare nelle più forme tipiche del paesaggio rurale, dai casali a tutte quelle architetture rurali. Un territorio tutto da scoprire, in grado di soddisfare tutte le esigenze grazie ad una ricca varietà di risorse endogene, sapientemente coltivate dalle sue esigenze.