La storia e …

Morra de Sanctis è un comune della Provincia di Avellino ed il suo nome deriva dal suo più illustre cittadino: il critico letterario Francesco de Sanctis, che vi nacque nel 1871, a cui sono dedicati una piazza e un busto di bronzo.

La cittadina è situata non lontano dalle sorgenti dei fiumi Ofanto, Sele e Calore ad un altitudine di 820 metri sul livello del mare, incuneata tra due piccole valli e circondata da una fitta vegetazione boschiva.

L’ambiente nel quale è immerso Morra de Sanctis, due laghetti artificiali nei dintorni, le acque dell’Isca, del Sant’Angelo, del Fiumicello e del Bocca Nuova, oltre ai rigogliosi boschi, rappresentano forti richiami naturalistici e paesaggistici. Morra de Sanctis è di origine longobarda, ma il ritrovamento di reperti archeologici(tombe e corredi funerari preromani e testimonianze romane nelle località Bosco Nuovo, Feudo e Selvapiana), fa ritenere che la zona fosse già abitata in età arcaica e in epoca romana. In origine il nome era quello di “Morra Irpina, divenuto nel 1937 “Morra de Sanctis in onore del suo figlio più illustre. Parte del territorio è destinato alle attività agricole, mentre la popolazione è distribuita in numerose frazioni, quali Santa Lucia, Selvapiana, Caputi, Chiancheroni, Cervino e Montecastello.
Il territorio abbonda di verde, per cui il paesaggio muta col variare delle stagioni, scandendo così il passare del tempo.

… le bellezze naturali ed architettoniche.

• Il Centro Storico di Morra de Sanctis dove si può ammirare la Casa Natale di de Sanctis con il portale in pietra e la strada lastricata a gradoni, e l’antico Obelisco dedicato a San Rocco.
• Gli ottocenteschi Palazzi Del Buono, Donatelli e Molinari.
• Il Castello Medioevale, costruito in epoca remota sulla sommità del paese, fu trasformato alla fine del XVI sec. In palazzo-residenza; oggi ne restano le torri circolari, le mura in pietra e il corpo principale della fabbrica col cortile interno.
• Da visitare anche la bellissima Chiesa di San Pietro e Paolo, con caratteri del primitivo stile romanico e numerose opere d’arte sacra, e la Chiesa di San Rocco risalente al 600 con i suoi tre portali in pietra.
• Nelle località Piano Ceraselo, Legananza, Selvapiana, Piano Tivoli e Bosco Nuovo ci sono testimonianze archeologiche di Morra de Sanctis.
• Di recente, a Morra è stato inaugurato l'Antiquarium, con interessanti reperti sannitici del VI e VII secolo a.c. Questi reperti sono interessanti perché mostrano la corona di un vaso di terracotta con delle teste di lupo, convalidando così il fatto che il nome Irpini derivi da Hirpus lupo. Gli stessi reperti furono esposti alcuni anni orsono in una mostra sui Sanniti nelle terme di Caracalla a Roma, insieme ad altri di altri paesi limitrofi a Morra.

Il folklore e le manifestazioni

• San Rocco festa patronale il 16 agosto
• L’Estate Morrese, durante la quale vengono realizzate manifestazioni folkloristiche, balli e degustazioni a base di pietanze tipiche • Le festività in onore di Santa Lucia si tengono sia il 13 dicembre che la quarta domenica di settembre. Le celebrazioni religiose si tengono nella chiesa dedicata alla Santa, da poco recuperata dopo i danni prodotti dal terremoto del 1980. In queste date viene organizzata una fiera che attrae ancora oggi visitatori da ogni dove e nella quale è possibile, fra le altre cose, vendere e acquistare animali domestici e da cortile
• La festività della Madonna dell’Annunziata ha luogo in contrada Orcomone e rappresenta per i morresi l’inizio del periodo estivo.
• La ricorrenza in onore della Madonna dell’Incoronata ha luogo la prima domenica di maggio di ogni anno e consiste nel rito religioso della mattina, solitamente con la Santa messa presso la Chiesa Madre.
Per l’occasione viene ingaggiata anche una banda musicale.

Info:

Come arrivare

• Nel territorio PIR, i collegamenti sono assicurati, principalmente, da due assi stradali paralleli l’autostrada A16 Napoli-Bari e la strada a scorrimento veloce l’Ofantina: dall’ A16, uscita Avellino Est, con la SS. Ofantina è possibile raggiungere i comuni di della Terminio-Cervialto (Bagnoli Irpino, Calabritto, Caposele, Montella e Nusco) e della maggior parte di quelli dell’Alta Irpinia, (Conza della Campania, Morra De Sanctis e Torella dei Lombardi) mentre dall’A16, uscita Grottaminarda, con la SS 90 il comune di Gesualdo e Villamaina. Un altro accesso all’area è assicurato a sud, infatti dall’uscita Contursi dell’Autostrada A3 SA-RC, proseguendo per la Fondovalle Sele, ci si collega alla SS Ofantina e qundi ai Comuni dell’area PIR.

I numeri utili

• Comune di Morra De Sanctis 0827 43021
• Farmacia Del Pozzo 0827 43071
• Guardia Medica 0827 23167
• Carabinieri 0827 43159/43015
• Pronto Soccorso ( S. Angelo dei Lombardi) 0827 23167/ 2771
• ASL AV1( S. Angelo dei Lombardi) 0827 23440/ 23235