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| La storia e … Il nome del paese deriverebbe dalla voce popolare "nusco" con la quale si designa il muschio, caratteristico del sottobosco. La sua posizione panoramica sulle due valli del Calore e dell’Ofanto ne fa uno splendido punto di vista, con lo sguardo che si perde tra i sentieri collinari, le antiche masserie ed i boschi incontaminati. Sorto in una zona abitata in epoca antica, come dimostrano numerosi ritrovamenti archeologici, Nusco si sviluppò, durante il dominio longobardo, intorno al Castello dove S. Amato raccolse gli abitanti del villaggi della zona (XI secolo). Il borgo, ben difeso dal Castello e dalle mura, diede rifugio a Guglielmo di Puglia nel 1122 e a Manfredi di Svevia nel 1254. Più volte soggetto a terremoti, ebbe la popolazione decimata dalla peste nel 1656. Ebbe un ruolo da protagonista nei moti risorgimentali. A Nusco, patria di S. Amato, primo vescovo del paese e oggi suo Patrono, nacque nel 1802 lo storico Pasquale Astrominica. Tra i più celebri concittadini, Nusco annovera l'ex presidente del Consiglio dei Ministri del Governo italiano Ciriaco De Mita. … le bellezze naturali ed architettoniche. • Il Centro Storico con le sue pittoresche case antiche dai portali in pietra, il Seminario Vescovile e i Palazzi Astrominica, Barbone, Ciciretti, Calabrese, D'Aversa, De Donatis, De Paola, Del Sordo, Pepe, Imparato e della Saponara. • La Chiesa della SS. Trinità è di impianto trecentesco e custodisce al suo interno due pregevoli affreschi medioevali. Presenta una semplice facciata a capanna interamente rivestita di intonaco grezzo e dominata dalla presenza di un portale architravato centrale, realizzato in pietra, e sormontato da un timpano caratterizzato dalla presenza di due volute laterali scolpite in rilievo. • La Chiesa di S. Amato, è la monumentale Cattedrale del ' 700 della quale vanno citati l'esterno con il portale e l'interno con dipinti e sculture. • La Chiesa di S. Antonio, insieme alle altre chiese di Nusco, è segnalata per la struttura architettonica e decorativa. • Dell'antico Castello restano tratti di mura e il rudere della possente torre. • La Curia Arcivescovile ospita l'Archivio, nel Seminario c'è la Biblioteca e, infine, da non trascurare, La Biblioteca Civica ospitata negli edifici comunali. • Da non perdere la visita all'Abbazia di Fontigliano, notevole per l'architettura e l'annesso Antiquarium, dove sono custoditi reperti archeologici dell'età romana. • Un’opera di particolare rilievo, infine, è la tela della Madonna col Bambino, della prima metà del seicento, che si venera nella Chiesa della Madonna Delle Grazie, alla periferia del nucleo urbano. • La campagna nuscana è un susseguirsi di valli percorse da torrenti e di alture coperte di boschi, vere oasi di pace e di temperatura amena. Di particolare interesse paesaggistico è la rotabile che si inerpica lungo la costa del Montagnone di Nusco( m. 1490) e che congiunge l’Abbazia di Fontigliano all’Altopiano del laceno, località turistica tra le più note delle zone interne della Campania. Il folklore e le manifestazioni • 13 Giugno Festa di S. Antonio Maschere e Suoni - (La Notte dei Falò): Fuochi propiziatori i "Sant'Antuoni" sono il piccolo incantesimo di una tradizione mai spenta, che con il calore delle fiammate si augura di riscaldare il cuore degli uomini • Venerdì Santo: Rappresentazione della Via Crucis per i vicoli del Borgo • 28 maggio: Festività in onore di S. Amato • 28 e 29 luglio: Festività in onore di Sant'Antonio da Padova • 15 agosto: Festività in onore della Madonna Assunta in Cielo • 22 e 23 agosto: Festività in onore della Madonna del Monte Carmelo • 30 Settembre: Festività in onore di Sant'Amato • LUGLIO - AGOSTO - SETTEMBRE : "Estate a Nusco". In questo periodo si organizzano innumerevoli manifestazioni ed iniziative finalizzate alla valorizzazione del territorio. Convegni, sagre, rassegne musicali , spettacoli cinematografici e teatrali allietano le serate estive; nel mese di settembre, in particolare, nell'ambito delle manifestazioni di " Settembre Culturale a Nusco" , l'Amministrazione comunale in collaborazione con l'Associazione Centro di Documentazione sulla Poesia del Sud, organizza una serie di convegni culturali - presentazione di libri, ecc. ... • DICEMBRE - GENNAIO : Manifestazioni natalizie con concerti di musica a tema religioso. • Sagra "ri li cicalucculi" Info: Come arrivare • Nel territorio PIR, i collegamenti sono assicurati, principalmente, da due assi stradali paralleli l’autostrada A16 Napoli-Bari e la strada a scorrimento veloce l’Ofantina: dall’ A16, uscita Avellino Est, con la SS. Ofantina è possibile raggiungere i comuni di della Terminio-Cervialto (Bagnoli Irpino, Calabritto, Caposele, Montella e Nusco) e della maggior parte di quelli dell’Alta Irpinia, (Conza della Campania, Morra De Sanctis e Torella dei Lombardi) mentre dall’A16, uscita Grottaminarda, con la SS 90 il comune di Gesualdo e Villamaina. Un altro accesso all’area è assicurato a sud, infatti dall’uscita Contursi dell’Autostrada A3 SA-RC, proseguendo per la Fondovalle Sele, ci si collega alla SS Ofantina e qundi ai Comuni dell’area PIR. I numeri utili • Pro Loco Balcone dell'Irpinia 0827/64930 • Farmacia Ausania Maria 0827 64027 • Istituto di credito Banca Di Credito Popolare 0827 64343 - 0827 64640 • Guardia medica 0827 64250 • Pronto intervento Misericordia Pro Civitate Nusci 0827 64049 • Polizia Municipale 0827 604176 • Carabinieri Stazione 0827 64455 0827 64055 |
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